Alle Cinque Terre quasi solo scogli e ciottoli, con Monterosso unica spiaggia di sabbia; più calmi Levanto, Bonassola, Framura e il riparato Golfo dei Poeti attorno a Lerici, con lo stato del mare aggiornato per ognuna.
Alle Cinque Terre la parola spiaggia va presa con cautela: tra Monterosso e Riomaggiore la costa è fatta soprattutto di scogli, ciottoli e grossi massi, e i borghi cadono a picco sul mare. Fa eccezione Monterosso, l'unico con un vero arenile di sabbia. Tutto il tratto è dentro il Parco Nazionale delle Cinque Terre e l'Area Marina Protetta, quindi pulito ma fragile.
Più a nord, verso Levanto, Bonassola e Framura, e a sud nel Golfo dei Poeti attorno a Lerici, si trovano arenili più ampi e cale riparate. Qui sotto i punti dove ci si bagna, con lo stato del mare di oggi per ognuno: tocca la riga per aprire la scheda completa con onde, vento e temperatura dell'acqua.
Le Cinque Terre: dove ci si bagna davvero
Monterosso è l'unico borgo con una spiaggia di sabbia; negli altri ci si tuffa da scogli e scalette. Con mare mosso, sui ciottoli e sui massi di Riomaggiore conviene rinunciare.
L'unica vera spiaggia delle Cinque Terre: sabbia e piccoli ciottoli nella frazione di Fegina, con tratti liberi e stabilimenti, e la stazione affacciata sul lungomare. È il borgo più comodo se cerchi un arenile dove stendere il telo.
Niente sabbia: ci si bagna dagli scogli e da aree attrezzate con scalette che scendono in acqua, ai piedi delle case colorate. Bellissima da fotografare, va affrontata con scarpette e mare tranquillo.
Una spiaggia di scogli e grossi massi, senza sabbia, raccolta sotto il borgo. Con mare mosso diventa pericolosa: meglio andarci con acqua piatta e attenzione a dove si mettono i piedi.
Vernazza ha una piccola spiaggia nel porticciolo, in parte sabbiosa, più un tratto di ciottoli che si raggiunge da un tunnel. Corniglia è l'unico borgo senza accesso diretto al mare, in collina: la sua Marina è un approdo roccioso con una lunga scalinata.
Levanto, Bonassola e Framura
Appena a nord delle Cinque Terre la costa si apre: arenili più ampi, ciottoli e cale di scogli, collegati tra loro dalla ciclopedonale ricavata nella vecchia ferrovia.
Levanto ha una lunga spiaggia di sabbia e piccoli sassi, con ampi tratti liberi e stabilimenti. È esposta a libeccio (da sud-ovest) e maestrale (da nord-ovest): quando soffiano portano le onde che la rendono una piccola meta del surf.
Bonassola è una spiaggia di ciottoli, libera e attrezzata, raccolta nella sua baia. La ciclopedonale la collega comodamente a Levanto e a Framura, a piedi o in bici.
A Framura il mare è fatto di piccole cale di scogli, come Torsei e le Fornaci, molte raggiungibili solo via mare o dalla ciclopedonale. Sono angoli appartati, da affrontare quando l'acqua è calma.
Il Golfo dei Poeti: San Terenzo, Fiascherino e Tellaro
Attorno a Lerici si apre il Golfo dei Poeti, riparato dal libeccio e tra i tratti più calmi di tutta la costa: qui la sabbia torna, accanto a insenature di ghiaia e cale di scogli.
Sabbia fine e arenile protetto dal promontorio del castello, con fondali bassi: una delle spiagge più comode del golfo, adatta anche alle famiglie e riparata dai venti più frequenti.
Fiascherino è fatta di piccole insenature di sabbia e ghiaia, incassate tra il verde e gli scogli, raccolte e suggestive. Tellaro, il borgo all'estremità del golfo, ha cale di scogli e ghiaia difficili, che si raggiungono solo via mare o da sentieri ripidi.
Quando il mare è calmo alle Cinque Terre e nel Levante
Il vento più temuto qui è il libeccio, da sud-ovest, seguito da maestrale e tramontana. Il versante delle Cinque Terre e di Levanto guarda a sud e sud-ovest, quindi si increspa proprio con il libeccio, mentre resta più calmo con tramontana e con gli scirocchi leggeri. Il Golfo dei Poeti, attorno a Lerici, è invece riparato dal libeccio: nelle giornate di mare mosso altrove, qui spesso si trova acqua tranquilla. La regola pratica: con libeccio sposta la gita verso il golfo e le cale riparate; con tramontana il fronte mare delle Cinque Terre torna godibile. MareCalmo tiene conto dell'esposizione di ogni punto al vento e alle onde, così vedi a colpo d'occhio dove il mare è più calmo oggi.
Consigli pratici
- Scarpette quasi obbligatorie. Tra scogli, massi e ciottoli si cammina su superfici dure e a volte scivolose: proteggi i piedi.
- Arriva in treno. I borghi delle Cinque Terre sono collegati dalla ferrovia e i parcheggi sono pochi e cari: il treno è spesso la scelta più comoda.
- Vai presto. Al mattino il mare è in genere più calmo, prima che si alzi la brezza, e le spiagge piccole si riempiono in fretta.
- Controlla bandiere e ordinanze. Dentro l'Area Marina Protetta valgono regole specifiche e le indicazioni della Capitaneria vengono sempre prima della previsione.
Domande frequenti
Le Cinque Terre hanno spiagge di sabbia?
Quasi no. Monterosso, nella frazione di Fegina, è l'unico borgo con un vero arenile di sabbia e piccoli ciottoli. Negli altri borghi ci si bagna da scogli, massi e aree attrezzate con scalette: niente sabbia. Per arenili più ampi conviene spostarsi a Levanto o nel Golfo dei Poeti attorno a Lerici.
Si può andare alla spiaggia del Guvano?
No. La storica spiaggia naturista del Guvano, sotto Corniglia, non è più accessibile: la galleria che la collegava è chiusa dal 2016 per frane e l'accesso è vietato.
Quando il mare è più calmo?
In genere al mattino presto e, con libeccio, nel riparato Golfo dei Poeti. La pagina mare calmo oggi ti mostra in tempo reale dove trovarlo adesso.


