Dalla Pelosa all'Asinara fino alla riviera del corallo: le spiagge pubbliche più belle della costa nord-occidentale, con il riparo giusto per ogni vento e lo stato del mare di oggi.
La costa nord-occidentale della Sardegna unisce due mete simbolo: Stintino, all'estremità
della Nurra, di fronte all'Asinara, e Alghero, la città catalana con la sua riviera del corallo.
In mezzo, sabbie bianche e dorate, pinete e falesie, con un mare che va dal turchese
trasparente della Pelosa alle acque più aperte e ventose verso Capo Caccia.
Qui sotto le spiagge pubbliche più belle, con lo stato del mare di oggi per ognuna: tocca la
riga per aprire la scheda completa con onde, vento e temperatura dell'acqua.
Stintino: La Pelosa e Le Saline
La punta della Nurra guarda verso l'Asinara, e l'Isola Piana fa da diaframma: per questo qui si
trovano alcune delle acque più calme e basse di tutta la Sardegna.
Sabbia bianca finissima e acqua bassissima color turchese, trasparente
come una piscina. L'Isola Piana e l'Asinara fanno da barriera naturale, così resta riparata e
calma anche quando il maestrale soffia forte. È una delle spiagge più fotografate dell'isola.
Un ampio arenile di sabbia con una pineta alle spalle, poco a sud di
Stintino. È più aperta e ventilata della Pelosa, quindi una buona alternativa quando si cerca
spazio.
A La Pelosa l'accesso è a numero chiuso dal 15 maggio al 15 ottobre: massimo
1500 persone al giorno, prenotazione obbligatoria online (sito e app dedicati) e ticket di 3,50
euro (gratis sotto i 12 anni). Sono obbligatori la stuoia sotto l'asciugamano, ed è vietato
fumare e asportare sabbia. Conviene prenotare con anticipo, perché i posti giornalieri si
esauriscono.
Alghero e la baia di Porto Conte
La baia di Porto Conte è una grande insenatura riparata, l'ideale proprio quando soffia il
maestrale, il vento più frequente da queste parti. Le spiagge che vi si affacciano restano
spesso calme mentre la costa aperta si increspa.
Un lungo arco di sabbia all'interno della baia di Porto Conte, ben
riparato dal maestrale e dal ponente. Fondale basso e acqua tranquilla: una delle scelte più
sicure col vento da ovest e nord-ovest.
Sabbia bianca e soffice e acque turchesi, tra le più amate di Alghero.
La sua posizione la ripara dal maestrale, per questo regge bene anche nelle giornate
ventose.
Spiaggia del Lazzarettomare con poche onde · acqua 28 °C
Una cala sabbiosa raccolta a pochi passi dalle Bombarde, anch'essa
riparata dal maestrale. Acqua chiara e fondale basso, comoda per una giornata tranquilla.
Un lungo tratto di sabbia bianca con dune e pineta, a due passi dal
centro di Alghero. Acque basse e ampi spazi la rendono comoda per le famiglie e per chi vuole i
servizi della città vicino.
Verso Capo Caccia: Porto Ferro e le cale
A nord di Alghero, verso Capo Caccia e la Nurra, la costa diventa più selvaggia e aperta:
falesie rosse, cale isolate e tratti più esposti al vento e alle onde.
Un lungo arenile di sabbia ambrata incastonato tra falesie rosse e
torri costiere. È più esposta delle cale di Porto Conte e prende bene le onde, per questo è
amata da chi pratica il surf nelle giornate di mare formato.
Due cale minori ai piedi di Capo Caccia, tra rocce e macchia
mediterranea. Sono piccole e panoramiche, punti di sosta sul lato più scenografico della
costa.
Molte di queste cale hanno pochi servizi sul posto e d'estate i parcheggi sono a pagamento e si
riempiono presto: conviene arrivare la mattina, portare acqua e ombra e lasciare la spiaggia
pulita.
Quando il mare è calmo tra Stintino e Alghero
Il vento dominante in Sardegna è il maestrale, da nord-ovest, e questa costa lo guarda
abbastanza in faccia. Ci sono però due rifugi sicuri proprio col maestrale: La Pelosa, protetta
dall'Isola Piana e dall'Asinara, e la baia di Porto Conte (Mugoni, Le Bombarde, il Lazzaretto),
che resta riparata da ovest e nord-ovest. Le spiagge più aperte come Porto Ferro, invece, col
maestrale si increspano. La regola pratica: quando soffia da nord-ovest punta sulla Pelosa o
dentro Porto Conte; con venti da sud e sud-est cambiano le carte e conviene scegliere altri lati.
MareCalmo tiene conto dell'esposizione di ogni spiaggia al vento e alle onde, così vedi a colpo
d'occhio dove il mare è più calmo oggi.
Consigli pratici
Prenota La Pelosa. Dal 15 maggio al 15 ottobre servono prenotazione e
ticket, con posti giornalieri limitati: meglio muoversi con anticipo.
Vai presto. Al mattino il mare è in genere più calmo, prima che si alzi la
brezza, e trovi parcheggio più facilmente.
Rispetta dune e pinete. Sono ambienti fragili: cammina sui sentieri e non
lasciare rifiuti. A La Pelosa la stuoia è obbligatoria e la sabbia non si porta via.
Controlla bandiere e ordinanze. Le indicazioni della Capitaneria di Porto
vengono sempre prima della previsione.
Com'è il mare adesso?Guarda le spiagge più calme in tempo reale, costa per costa.
Dal 15 maggio al 15 ottobre l'accesso è a numero chiuso, con un massimo di 1500 persone al
giorno: si prenota online tramite il sito e l'app dedicati e si paga un ticket di 3,50 euro
(gratis sotto i 12 anni). È obbligatoria la stuoia sotto l'asciugamano, ed è vietato fumare e
asportare sabbia. Conviene prenotare con anticipo perché i posti si esauriscono.
Quali spiagge restano calme col maestrale?
La Pelosa, protetta dall'Isola Piana e dall'Asinara, e le spiagge dentro la baia di Porto Conte
come Mugoni, Le Bombarde e il Lazzaretto. Sono riparate proprio dal maestrale, il vento più
frequente qui. Le spiagge aperte come Porto Ferro, invece, con quel vento si increspano.
Quando il mare è più calmo?
In genere al mattino presto e, col maestrale, alla Pelosa o dentro Porto Conte. La pagina
mare calmo oggi ti mostra in tempo reale dove
trovarlo adesso.